Le Zeppole

Le zeppole sono antico dolce presente in tutta l’Italia, ma risalente all’epoca romana.

Secondo la tradizione dell’epoca, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per mantenere la sua famiglia dopo il lungo viaggio. Per questo motivo sia i bignè che le zeppole, conservano ancora oggi il nome di San Giuseppe, per celebrare e festeggiare la festa del papà.

Le zeppole devono essere fritte in olio abbondante, riempite di crema pasticciera e guarnite con delle ciliegie o amarene sciroppate, il cui rosso scuro risalta bene sulla doratura esteriore.

Le nostre zeppole racchiudono in abbondanza la crema pasticciera, preparata con ingredienti sempre freschi e scelti con cura dal nostro pasticciere, continuamente alla ricerca della giusta alchimia per migliorare il loro sapore.

Pastiera artigianale

La pastiera è un antico dolce della tradizione pasticciera napoletana, preparato nel periodo pasquale. E’ considerata una delle più importanti specialità della cucina napoletana, e la sua notorietà è oramai diffusa in tutta Italia.

La pastiera napoletana si presenta come una torta di pastafrolla spessa e rotonda, ripiena di un gustoso impasto ricco di ricotta, grano bollito, uova fresche, spezie, canditi e aroma fiori d’arancio.

Possiamo far risalire l’origine della pastiera ai culti ed alle ritualità pagane, quando veniva preparata per officiare l’arrivo della primavera. Questa usanza pare fosse legata ad un’antica leggenda, che associa la creazione della pastiera alla sirena Partenope e al culto di Cerere: secondo questo culto, le sacerdotesse portavano in processione l’uovo simbolo di rinascita, che fu poi assimilato dal simbolismo cristiano, e in particolare a quello associato alla Pasqua.

Come ogni dolce legato alle tradizioni pasticciera, anche la pastiera conosce diverse varianti e accortezze, che le differenziano nella loro specificità.

La nostra pastiera napoletana è nota soprattutto per essere pastosa e profumata di fiori d’arancio; è gradita dai nostri clienti anche per la sua bella forma, che adorna le loro tavole nei giorni di Pasqua.